Wordcamp Verona 2019, la recensione

Blog, psicoterapia autogena di un web designer freelance

Wordcamp Verona 2019, la recensione - 13/10/2019
13/10/2019

E anche questo Wordcamp è giunto al termine ed è stata una bellissima esperienza che ho condiviso con un bel gruppetto di amici. Giornata iniziata presto e parzialmente fottuta a causa dei 35 minuti di coda sulla A4, e pensare che eravamo partiti con un pò di anticipo per non arrivare tardi. Fortunatamente è stato l’unico inconveniente, abbiamo perso metà del primo speech, ma siamo riusciti a godere del resto.

Anche questa volta organizzazione impeccabile, lo so che ve l’ho detto anche l’anno scorso ma è cosi, ragazzi non cannate un colpo, bravissimi. Ci tengo a precisare che questo non è il racconto degli interventi nel dettaglio, la prossima volta siateci, ma semplicemente la mia recensione/considerazioni sulla giornata passata quindi nessuno dei relatori se ne abbia a male se non condivido le idee di tutti.

Ma andiamo per ordine, come sempre 20 interventi in 2 sale pertanto la possibilità di vederne solo metà aspettando l’altra metà su WordPress TV.

Riccardo Mancinelli

Riccardo ci parla di WordPress, Gutenberg e Development ma purtroppo, causa la coda in autostrada, non posso dire molto di questo speech perché avendolo seguito da metà non ci ho capito molto (perdonami man). Quello che posso dire, per quel poco che ho visto, è che Riccardo mi è sembrato molto competente e preparato.

Piero Tagliapietra

Che figata di speech, il buon Piero ci parla di retrospettive e lo fa raccontandoci in prima persona le sue esperienze come project manager. Capiamoci, io passo 5 sere alla settimana di fronte ad un pubblico, so quanto possa essere difficile conquistarlo, ma Piero lo fa da gran maestro e con la disinvoltura e consapevolezza di chi ha le idee ben chiare e sa di cosa parla. Un viaggio all’interno delle dinamiche per migliorare un team di lavoro, un viaggio di quelli che piacciono a me, dove si impara divertendosi e sviscerando tecniche e modalità per rendere grande e motivata una squadra. Grande Piero, voto 10.

Nando Pappalardo

Sale in cattedra mr. YITH, una garanzia anche se non è semplice entrare in scena dopo lo spettacolare speech di Tagliapietra; ma Nando sa come prendere il pubblico e lo conquista poco a poco con la semplicità della sua storia. Il grande potenziale di quest’uomo si delinea nel suo modo di vedere, sembra tutto semplice e fattibile detto da lui, la sua prospettiva è energia pura e la sua visione positiva delle cose ti carica oltre modo. Abbiamo avuto modo di chiacchierare durante una pausa, sono contento di averne avuto l’occasione perché da sempre racconto la sua storia per motivare i miei corsisti ed è stato bello potergli dire: “Ehi Nando, sei la mia case history imprescindibile per motivare le classi, sappilo, e dopo anni che racconto la tua storia sentirtela dire live è stato una figata, thanks”. La sua reazione è stata cosi genuina da confermarmi l'impressione avuta sentendolo parlare. Voto 10 anche a Nando, persona squisita con una marcia in più.

Martina Corona

Martina ci racconta WordPress da un punto di vista commerciale, il suo intervento però secondo me paga in primis la durata, poco più di 10 minuti, ma a prescindere non mi colpisce particolarmente, non mi trovo d’accordo con alcune sue dichiarazioni sul modus operandi e mi sarebbe piaciuto poter approfondire ma i ritmi sono serrati e non sono riuscito a parlarci. Ovviamente ci tengo a precisare che la percezione di qualcosa è soggettiva quindi senza nulla togliere alla relatrice, che ha sicuramente fatto del suo meglio, posso dire che il punto di vista che è stato messo sul piatto non è nelle mie corde e nel mio modo di lavorare.

Luca Magnani

Luca ci spiega, a sua volta in poco più di 10 minuti, come migliorare la velocità di un sito WordPress. Sono molto incuriosito come tutti da questo intervento, le prestazioni sono un trend topic, ma rimango spiazzato dal contenuto. Mi aspettavo qualcosa a livello server o qualche trucco magico a codice ma Luca invece ci illustra una serie di plugin da installare per risolvere problematiche e questo mi fa pensare quello che verrà poi chiesto, anticipandomi, da un altro partecipante ovvero: ma davvero conviene installare tutti questi plugin per migliorare le prestazioni? I plugin non portano ulteriori richieste al server? Non vi racconterò la risposta, guardatela su WordPress TV perché Luca è preparato e non ci mette molto a schiarirci le idee sulle sue scelte. Bravo Luca.

Stefano Minoia

Ovvero colui che mi ha ricordato a cosa serve l’attributo aria-hidden. Stefano ci parla di icone e accessibilità e mi hanno davvero colpito alcune cose che ha fatto notare in relazione all’uso che ne facciamo normalmente. Il valore aggiunto è sempre il miglior punto di forza per un buon risultato e questo speech che inizialmente non avevo considerato più di tanto si rivela una perlina di consigli ottimi per valorizzare l’esperienza utente non dando per scontate alcune dinamiche che possono migliorare il nostro codice, il lavoro di Google nell’indicizzare il nostro sito e, ultima ma non ultima, la visione agli utenti non vedenti. Davvero, davvero un bel intervento con tanti spunti di riflessione, ne farò tesoro per i prossimi lavori, grazie buon Stefano.

Alessia Camera

Alessia, con cui poi ho scambiato 4 chiacchiere dal momento che nell’intervento successivo per caso me la sono ritrovata seduta a fianco, si manifesta dopo pranzo con l’arduo compito di risollevarci dal coma in cui siamo finiti ingozzandoci come maiali al buffet e lo fa parlando di marketing virale con una sequenza di case history veramente chiari ed esaustivi. Si parla di social, video, like, comunicazione utile e comunicazione solo apparentemente utile. Alessia è una professionista affermata con all’attivo un curriculum di un certo livello, dal lavoro fatto per Sony Playstation Europe alla pubblicazione di ben 2 libri su startup e virtual marketing e si vede, sa il fatto suo ma non lo sa con arroganza, lo sa con cognizione di causa. Voto 10, un punto di vista che fa riflettere sulle scelte da farsi e una persona davvero piacevole.

Martina Mantoan

Martina ci parla di come digitalizzare un’attività locale con WordPress, niente che io già non faccia nel mio lavoro di tutti i giorni pertanto non aggiunge nulla di nuovo alla mia esperienza della giornata. Ovviamente non per suo demerito, sia chiaro, diciamo che la cosa bella in questi casi è avere conferma dei propri punti di vista ritrovandoli nelle esperienze di altri freelance o professionisti del settore. Ho trovato molto utili le domande che sono state fatte a Martina, me lo sono poste ascoltandola e le risposte mi hanno dato un quadro della situazione in cui mi ritrovo.

Simone Maranzana

Questo speech dal titolo hai veramente bisogno di un framework CSS? non poteva che farmi alzare le orecchie, è cosa nota che non utilizzo strumenti di terza parte come ad esempio Bootstrap nel mio lavoro pertanto l’aspettativa per dove andrà a parare questo intervento è alta. Simone parte proprio da Bootstrap elencando gli svantaggi del suo utilizzo nei progetti per tuffarsi poi nel mondo dei preprocessori come Sass, parlando di B.E.M., di Flexbox, di CSS Grid, portando qualche esempio di codice, tante, forse troppe cose tutte insieme per starci dietro e, se ho fatto fatica a seguirlo io che smanetto codice tutto il giorno da 10 anni, temo che buona parte della sala ad un certo punto sia partita suo malgrado per la tangente. Non fraintendetemi, tutto molto interessante per chi il codice lo conosce e lo genera ma, a mio avviso, troppa carne al fuoco da digerire in 30 minuti. Relatore però davvero preparatissimo che paga le bizze del microfono ma ne esce vincitore.

Nicola Stocco

A chiudere le danze della giornata Nicola che scopro essere l’organizzatore del meetup WordPress di Treviso. Avrei voluto chiedergli qualche info in proposito ma non sono riuscito a beccarlo, pazienza, hanno creato i social apposta; comunque a prescindere da questo nel suo intervento ci parla sostanzialmente di Drupal; si avete capito bene, ad un Wordcamp abbiamo parlato di un altro cms elencandone pregi e difetti. Che ci azzecca l’argomento direte voi ma in effetti le due piattaforme hanno molto in comune e, a quanto pare perché la mia esperienza con Drupal è pari al nulla cosmico pertanto non posso confermare ne smentire, prendono grande spunto una dall’altra per migliorarsi. Ammiro molto il fatto che Nicola riesca a muoversi a proprio agio tra i 2 cms con disinvoltura, dovendo però io fare una riflessione sul numero di volte in cui mi è stato chiesto di usarlo pari a 0 (Drupal) non penso al momento di dedicargli tempo che toglierei a continuare a smontare e studiare WordPress.

In conclusione una splendida giornata di formazione e festa, ho avuto piacere di incontrare un sacco di persone, tra tutti Enrico batocchi di Duplicate post che è uno dei miei idoli, adoro quel plugin e sono lieto di aver potuto scambiare 4 chiacchiere col suo creatore, numero 1 man.

Che dire, grazie a tutti per tutto anche stavolta, finalmente ho avuto un’idea su un possibile speech da portare e chissà mai che prossimo anno, dopo la sudata targhetta theme developer, nel mio profilo WordPress io non riesca a mettere anche quella di speaker ad un Wordcamp, è sicuramente un’esperienza che prima o poi voglio portare a casa.

That’s all folks!