WordCamp Verona, la mia recensione

Blog, psicoterapia autogena di un web designer freelance

WordCamp Verona, la mia recensione - 14/10/2018
14/10/2018

Ciao ragazzi, Sabato con un paio di colleghi/amici siamo stati al WordCamp di Verona 2018, evento dove professionisti e appassionati di WordPress si riuniscono per seguire dei talk su vari argomenti con unico punto in comune il cms più famoso del mondo.

La cosa che mi sento di dire subito è che ho trovato un’organizzazione ed un ambiente spettacolare, 90 minuti di applausi a tutti quelli che hanno contribuito perché il lavoro fatto per rendere tutto perfetto ha dell’incredibile; non basta essere professionali per gestire cosi bene un evento, bisogna anche metterci tanto cuore e passione e considerato che molti erano semplici volontari tanto di cappello, una community meravigliosa.

Purtroppo, non avendo il dono dell’ubiquità, dei 20 talk in programma ho potuto seguirne solo 10 ma a breve tutti saranno disponibili sul sito wordpresstv quindi potrò recuperare in tranquillità; ma andiamo per ordine e vediamo qualche mia piccola riflessione su quelli seguiti

Enrico Batocchi (45’)

Per chi non lo sapesse Enrico è il creatore di uno di quei plugin WordPress di cui non posso vivere senza ovvero Duplicate Post. Il suo talk parla di Progressive Web App ovvero la simulazione di app da browser invece che native su cui Google sta puntando per il futuro dei siti web. L’argomento è veramente molto ampio e sconosciuto ai più e i 45 minuti a disposizione sono veramente pochi per poter dare qualcosa più di un piccolo esempio di cosa e come. Enrico tiene il talk con simpatia e genuità, mi è piaciuto il suo intervento e mi ha dato uno spunto per approfondire qualcosa che, al momento e lavorativamente parlando, non è ancora entrato nelle mie priorità.

Vanessa Meggiolaro (45’)

Vanessa parla di Smart Design per WordPress introducendo una metodologia differente di approcciare e gestire un progetto web che risponde al nome di Growth Driven Design. Forse paga un pò l’uscita iniziale con cui scherza sui Web Designer tenendo conto che questi riempiono la sala e credo risulti un pò antipatica ai più già dalle prime battute. Io non sono li per decidere se uno mi è simpatico o no quindi porto a casa le nozioni che ha messo sul piatto, non mi sento distante dalla metodologia di questo modus operandi che comunque non conoscevo ma ne vedo pro e contro a seconda che io sia una web agency o un freelance. Sicuramente avremo modo di tornare sull’argomento se questa in futuro diventerà a tutti gli effetti la nuova frontiera della realizzazione di un sito.

Laura Lonighi (15’)

Ho avuto modo di parlare di Laura qualche anno fa in un mio articolo perché mi era piaciuto qualcosa che aveva scritto non ricordo dove e non ricordo su che argomento. Ci siamo scambiati ai tempi un paio di e-mail e tweet ma non l’avevo mai incontrata di persona ma alla fine ho avuto modo di scambiare con lei giusto un saluto dove, ovviamente, lei non aveva idea di chi fossi. Laura parla di Genesis, un framework per la realizzazione di temi custom per WordPress, strumento utile per chi non sa scrivere codice per generare un front-end senza ricorrere ai temi premium. Di questo talk ho apprezzato molto l’etica con cui Laura si approccia al suo lavoro che ritengo molto simile al mio modo di vedere le cose.

Luisa Ravelli (15’)

Luisa mi è piaciuta moltissimo perché in 15 minuti molto divertenti mi ha messo a conoscenza di uno strumento che potrebbe davvero tornarmi molto utile e che proverò al più presto per poter gestire tutti i miei siti WordPress da una sola dashboard di controllo che mi permette di fare veramente moltissime cose senza più dover andare di back-end in back-end. Non aggiungo altro perché questo sarà sicuramente argomento di un mio prossimo articolo, grazie mille Luisa per la dritta.

Ada Botonjic (15’)

Ada ci propone un metodo semplice e utile per poter gestire il caricamento above the fold di css e js del famosissimo plugin contact form 7. Talk divertente e presentato con molta umiltà che permette di fare contento, almeno in parte, quella rogna di Page Speed di Google che sta sempre a lamentarsi delle risorse esterne. Con poche righe di file functions e utilizzando i conditional tags nativi possiamo infatti caricare molte risorse solo quando necessario e non in tutte le pagine cosi da poter migliorare lo score. Inutile dire che questa cosa può essere applicata a praticamente tutti i plugin.

Lorenzo Fracassi (15’)

Lorenzo ci parla di Gutenberg spiegandoci alcuni trucchetti di mestiere per agevolarci nell’utilizzo di questo nuovo editor a blocchi che già da Dicembre dovrebbe essere rilasciato e che, come ben sapete, andrà a sostituire il consueto classic editor per la gestione dei contenuti. A onor di cronaca ho avuto modo di fare tutti i test del caso nei mesi scorsi su un sito di molte pagine con 4 lingue e decine di campi ACF pertanto ringrazio Lorenzo più per le conferme che mi ha dato sul metodo di utilizzo, sicuramente a molti il suo talk è stato di grande aiuto per non spaventarsi delle novità in arrivo.

Chiara Danese (45’)

Chiara ci parla di strategie tra UX e SEO, lo fa bene cercando di rianimare la platea in pieno abiocco post pranzo. Il suo talk è condito da diversi video che utilizza come esempio per farci capire i concetti, purtroppo essendo alcuni parlati in inglese non è stato semplicissimo, almeno per me, comprendere ogni singola parola. Avendo io studiato sia web marketing che social media marketing non ho tratto nozioni di cui non fossi già a conoscenza in questo talk ma naturalmente questo non va a demerito del relatore, di certo non è colpa sua se ha parlato di cose che per me sono parte del lavoro di tutti i giorni.

Laura Venturini (45’)

Laura è la donna dal primo posto su Google alla voce Consulente SEO e ci parla di Rich Snippet e di come implementarli manualmente o attraverso plugin nei nostri siti web. I micro dati tanto cari a Google vanno gestiti in maniera corretta attraverso i Rich Snippet e Laura ce lo spiega con molta semplicità rendendo la procedura una simpatica passeggiata di salute. Anche in questo caso non scopro niente di nuovo dal momento che ho studiato i micro dati per il mio lavoro ma ho avuto una splendida conferma del perché il mio sito sia ben posizionato su molte ricerche e abbia un buon rapporto con l’algoritmo di Big G. Il talk di Laura dura molto meno dei 45 minuti previsti e questo da il tempo di poter fare diverse domande utili alla causa.

Alessandro Vercellotti (45’)

Alessandro è l’avvocato digitale, avevamo avuto modo di scambiare qualche opinione in giro per i gruppi del settore e mi spiace non averlo potuto poi incontrare ma i talk si susseguono con un ritmo importante e dopo tante ore anche la stanchezza inizia a fare la sua parte. Nel suo talk ci parla di e-commerce a norma di legge e mi conferma quanto io abbia fatto bene a legarmi ad un avvocato del web per la gestione di queste cose. Le normative sono sempre molto ambigue e Alessandro mi illumina anche su alcuni dubbi che avevo nonostante la mia discreta conoscenza della materia cookie e GDPR. Ottimo intervento e di qualità per quanto mi riguarda.

Andrea Marchetti (45’)

E si chiude con l’uomo di Next Level WP, il talk che mi interessava di più. Io e Andrea ci conosciamo virtualmente da un annetto e finalmente ci siamo potuti incontrare. Ho avuto piacere di constatare che è esattamente la stessa persona simpatica, professionale e cortese che vedo nei video o con cui discuto nel gruppo Facebook e abbiamo buttato giù qualche idea insieme che, tempo permettendo, presto metteremo in realizzazione. Andrea ci parla della Home Page perfetta usando i widget nativi di WordPress quindi senza plugin e lo fa sfogiando un’ ottima conoscenza del web marketing che rende piacevoli i primi 20 minuti per poi buttarsi su codice PHP strong rendendo moooolto piacevoli a quelli come me gli altri 25 minuti. Posso dire senza timore di essere smentito che la seconda parte del suo intervento probabilmente è stata compresa appieno si e no da un quarto della sala lasciando molti punti di domanda negli sguardi di tanti che presumo abbiano avuto coscienza di quante cose non conoscono pur facendo questo mestiere. Bravissimo e preparatissimo anche nel rispondere alle numerose domande fatte da persone decisamente skillate. Una piacevole conferma di un grande professionista.

In conclusione un evento decisamente ben riuscito, il primo di tanti a cui spero parteciperò nei prossimi anni lavoro e tempo permettendo, e che mi ha lasciato una grande voglia di essere, prima o poi a mia volta, un relatore; e chissà che per il prossimo anno io non trovi un argomento che mi faccia venire voglia di propormi per questa sfida.

Un grande grazie dovuto a tutta l’organizzazione e un abbraccio sentito a tutti i ragazzi che ho incontrato e che, per la prima volta, sono diventati entità reali e non un profilo FB con cui faccio conversazione online.