Social network, pro e contro

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Social network, pro e contro - 03/01/2014
03/01/2014

I social network sono diventati nel giro di pochi anni parte integrante della vita di moltissimi di noi che utilizziamo abitualmente internet, fenomeno che, con l’avvento in massa di smartphone di qualsiasi generazione, cresce a dismisura di giorno in giorno. Un buon uso dei social network è sicuramente utile alle aziende almeno quanto avere un blog, e di questo se ne stanno rendendo conto in molti anche se, dopo l'ultimo aggiornamento di Facebook, è diventato molto più difficile raggiungere un ampio panorama di pubblico con un semplice post. Google Plus si impone sul mercato senza riscuotere grosso successo, rimanendo ancora nella nicchia, relegando uno strumento come hangouts a semplice comparsa nonostante sia un ottima alternativa gratuita a Whatsapp. Twitter, famosissimo in America non riesce a riscuotere lo stesso consenso nel bel paese, utilizzato perlopiù per seguire starlette e politici. Linkedin, Youtube, Pinterest..quanti altri ce ne sono? Ma serve realmente esserci? Per le aziende un social network lasciato morire fa sicuramente più danni di non averlo affatto, ma la visibilità che può dare se ben gestito è sicuramente fondamentale di questi tempi, almeno quanto avere un sito con visualizzazione responsive. In Italia è naturalmente Facebook a farla da padrone. Ma dove si possono creare i danni maggiori utilizzando anche un semplice profilo personale? In primis nella totale mancanza di privacy, è buona norma aggiungere amici su amici per dimostrare di avere una vita interessante o pensare che realmente a qualcuno interessi sapere ogni 5 minuti cosa stiamo facendo o cosa pensiamo, darsi un tono avendo tra gli amici il nostro capoufficio per fargli vedere le foto delle vacanze in bikini così da guadagnare punti o segnalando la nostra posizione in un locale IN dimenticando però che spesso i tag dei nostri amici o anche qualche nostro commento o presa di posizione potrebbe costarci molto caro. Prassi anche peggiore quella di pubblicare foto su foto dei propri figli senza tenere conto del fatto che non basta toglierle per eliminarle dalla rete. Pensate se un giorno i vostri figli dovessero scegliere di avere una vita lontana da tutto questo o volere gestire la loro privacy in santa pace. Di sicuro vi ringrazieranno per aver pubblicato tutta la loro infanzia a uso e consumo di chiunque in mezzo mondo. Il social network come tante altre cose può essere utile o no a seconda dell uso che se ne fa, rimane punto fermo che siamo sempre noi a decidere. Il mio consiglio è di pensare, pensate prima di postare qualsiasi cosa e ricordate che condividere e tenersi in contatto con le persone è bellissimo ma la privacy non ha prezzo. Buon 2014.