Paura della partita IVA

Blog, psicoterapia autogena di un web designer freelance

Paura della partita IVA - 02/02/2017
02/02/2017

No tranquilli, non è l’ennesimo articolo che vi spiega le dinamiche di una partita IVA, non ho nessuna intenzione ne di spiegarvi come si apre ne di spiegarvi come funziona, non sono un commercialista quindi quello che direi varrebbe veramente poco.

Come ho già scritto nella mia pagina Facebook tempo fa, ho deciso di cambiare radicalmente direzione in questo blog; da un pò gli articoli tecnici mi vengono commissionati (e pagati) da terzi e di conseguenza sento il bisogno di sfruttare questo spazio nella sua totale libertà per scrivere quello che mi pare, quando mi pare e senza alcun obbligo di piano editoriale. Diciamo che questo ha su di me un certo effetto terapeutico/defaticante, ecco il mio blog è come andare in analisi gratuitamente.

Che poi man mano che scrivo mi vengono in mente mille altre cose che potrei mettere sul piatto, dal raccontare cose della mia vita professionale su cui aleggia mistero (no dai, adesso me la sto tirando) a…no, frena, se c’è una cosa che ho imparato quando facevo la rockstar internazionale è che le leggende metropolitane vanno alimentate non svelate.

Ecco, apro un breve Off topic carinissimo, avrete avuto almeno una volta un idolo, che so, un attore/attrice o un/una cantante per esempio; di fatto ne siete rimasti affascinati perché poi, diciamocelo, è quello il succo di tutta la faccenda, quando una persona riesce ad affascinarti, a farti entrare nel suo mondo quel tanto che basta perché tu ne rimanga irrimediabilmente perduto.

Quale sogno più grande al mondo di incontrarlo/a e diventare amici. Siamo certi che è simpatico, che gli piaceremo sicuramente (scusate parlo al maschile perché mi sono rotto le balle di mettere gli /), che diventeremo amiconi; ma ci sono altissime probabilità che cosi non sia, magari non ci filerà di striscio, magari puzza di sudore, magari è antipatico e, per certo, fa la cacca come te.

Questo è il motivo principale per cui le persone che idolatri devono rimanere poster sul muro, perché nella realtà del quotidiano perdono irrimediabilmente il loro fascino sulla breve distanza e ciò ci spinge verso nuovi idoli. Ovviamente dubito fortemente che qualcuno ora come ora abbia il mio poster in camera (anche se quando facevo la rockstar ce l’avevano in parecchi e vi garantisco che è una sensazione bellissima) ma quel che è certo è che molti di voi che sono stati miei studenti aspirino a diventare come me, del resto per quale altro motivo dovreste fare un corso web se non per diventare web cosi?

Io per primo, all’epoca dei fatti, aspiravo a diventare come il mio insegnante, per me lui era tutto quello su cui stavo puntando per il mio futuro; effettivamente devo dire che forse ci ho messo un pò troppo agonismo dal momento che, per certi versi, ho letteralmente preso il suo posto, ma questa è un’altra storia. Il mio percorso iniziale, perché a oggi non ho mai smesso di studiare, è durato 18 mesi non-stop (come quello di molti di voi che state leggendo) e poi ho dovuto decidere cosa fare da grande.

Mille mila curriculum con la consapevolezza di aver passato i 35 e che nessuno mi avrebbe preso in considerazione senza una botta di culo infinita. Avrei dovuto essere un senior con anni di esperienza alla mia età invece ero solo un non-giovane alle prime armi. La mia botta di culo si chiama Veneto Formazione, persone che hanno creduto in me, hanno visto oltre il mio curriculum e lungimiranti sulle mie potenzialità, mi hanno messo in condizione di rimettermi in corsa, insomma è storia risaputa.

Io sono una persona che tende a rimettersi in gioco e in discussione spesso, ma capisco quanto sia difficile sradicarsi dalle abitudini che ci fanno sentire al sicuro, ma del resto, per me, per quanto mi spaventasse, la partita IVA era l’unica scelta possibile. Cioè, niente mensile? Niente ferie pagate? Niente malattia? Panico!!

E invece eccoci qua, non sono morto, non ho fallito, mi sono impegnato, continuo a farlo. Se non hai un lavoro te lo devi inventare, non hai scelta, ma è davvero cosi difficile o sei semplicemente tu che non hai lo spirito giusto per rimetterti in gioco? Ebbene, amico mio, stai vivendo uno dei grandi drammi della vita umana. Quando stai per affogare puoi solo imparare a nuotare o sei spacciato, galleggiare ti darà solamente un minimo di respiro ma fanne buon uso e rimettiti in carreggiata.

Hai una sola vita.