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Blog, psicoterapia autogena di un web designer freelance

Lorem ipsum dolor sit amet - 19/11/2015
19/11/2015

No tranquilli, non mi sono dimenticato di modificare il testo provvisorio del titolo di questo post, semplicemente il post titola proprio cosi. In questi giorni di restyling del mio sito l’ho usato talmente tante volte che mi è venuta voglia di scriverci un post per raccontarvi qualche curiosità in proposito di questo testo segnaposto. Insomma non sempre dobbiamo per forza scrivere cose impegnatissime.

Il lorem ipsum è un testo segnaposto usato da grafici, tipografi e designer di tutto il mondo a solo scopo riempitivo per le bozze e i progetti che ancora non dispongono del testo definitivo. E’ composto da parole senza senso in lingua latina prese a caso da uno scritto di Cicerone del 45 A.C. ed è stato utilizzato la prima volta nel 1500 da un tipografo anonimo per una dimostrazione dei suoi caratteri diventando poi, per i 5 secoli successivi, uno standard della tipografia.

Come già sappiamo nel nostro campo viene utilizzato come testo riempitivo nelle prove di pagine web e nei database e ne possiamo generare un diverso quantitativo di caratteri usufruendo del sito Lipsum.com. Il testo più comunemente usato, data la sua alternanza di parole lunghe e brevi, punteggiatura e paragrafi, è stato riscoperto negli anni sessanta da Richard McClintock, un latinista professore della Virginia che cercava ricorrenze nell’utilizzo del rarissimo termine consectetur nella letteratura classica.

Cito Wikipedia, che è stata la mia principale fonte per questo articolo riportandovi tale e quale il testo originale tratto dai paragrafi 32-33 del libro primo di Cicerone noto come il De minibus bonorum et malorum, Sui confini del bene e del male, da cui sono state estrapolate le parole del testo standard seppure, essendo un insieme definito pseudocasuale, ne esistano diverse versioni:

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Come possiamo vedere il testo è stato tagliato a destra e a manca a volte in maniera assolutamente casuale, altre volte alterandone il senso con passaggi volutamente ironici. L’utilizzo del sito lorem ipsum infatti è caldamente consigliato appunto per evitare l’inserimento di testo segnaposto con parole imbarazzanti, quest’ultimo utilizza infatti 200 parole prive della appena citata peculiarità.