Le consulenze fanno bene?

Blog, psicoterapia autogena di un web designer freelance

Le consulenze fanno bene? - 11/01/2017
11/01/2017

Una delle cose che ho imparato in questi anni di attività è che esiste una costola del mio lavoro che può avere dei risvolti piacevoli e dei risvolti particolarmente seccanti; questa risponde al nome di consulenza.

Diciamolo, a chiunque abbia studiato anni e ami questa professione prudono le mani ogni qualvolta si trova davanti a siti web che sono di un indecenza grafica e strutturale da galera, venduti a mille mila euro da gente incompetente che millanta un portfolio invidiabile basato sulla ovvia ignoranza nell’argomento dei poveri clienti che altro non possono fare che fidarsi e affidarsi a questi abili venditori di fuffa.

Ecco, questa è la parte divertente, quando mi chiamano a fare questo tipo di consulenza su siti improbabili fatti anche e soprattutto da agenzie di un certo spessore (e non me le fate citare tanto sapete di chi parlo) non posso resistere e sparo a raffica. Non posso farne a meno, è più forte di me essere brutalmente sincero e tirare quelle doverose badilate di merda al lavoro svolto. E quando poi mi dicono che non sono in grado e gli piazzo il sito nuovo in prima pagina tempo zero ci godo pure guarda un pò.

E qui sbaglio però e ne sono cosciente, ho pochi filtri è risaputo, ma in queste situazioni, seppure so che dovrei moderarmi perché non è carino sparlare del lavoro degli altri, mi sale il crimine. Precisiamo, non è che sono volgare, la mia esposizione è molto professionale come è giusto che sia, ma non tutti la prendono per il verso giusto. Da un lato puoi risultare antipatico e saputello, ci sta, e ci perdi il lavoro perché l’hai giocata troppo pesante, da un lato invece c’è chi apprezza molto la dannata sincerità; non ultimi ci sono i clienti che rimangono spiazzati.

Effettivamente se io avessi speso 10mila euro per un sito e un Baldassin qualsiasi mi venisse a dire che il lavoro è inutile, fuori da qualsiasi normativa o regolamentazione del web odierno sia a livello stilistico che tecnico, probabilmente mi girerebbero i coglioni, è legittimo.

No aspetta, ho scritto che sbaglio a fare delle consulenze corrette e basate su anni di studi e continua ricerca e studio quotidiano per la mia professione di docente? ho scritto che dovrei moderarmi e non essere troppo critico e severo sul lavoro di truffatori legalizzati che si approfittano della fiducia delle persone/aziende vendendo prodotti scadenti? Ho davvero scritto queste enormi cazzate?

Frena, frena Baldassin, si chiamano competenza e etica professionale. Se vai dal dottore e ti vende il farmaco sbagliato non guarisci anzi la tua salute peggiora. Ecco, i venditori di fuffa oltre a rubare il lavoro a chi investe costantemente in formazione vendono la medicina sbagliata e fanno del male alla salute della tua attività.

Sia chiaro, non è che tutti i siti che faccio io vengano dei capolavori senza macchia e senza paura, io ce la metto sempre tutta ma non tutte le ciambelle riescono col buco. Se non altro so di aver fatto del mio meglio, con il prezzo onesto e con le migliori intenzioni. Poi i fattori in gioco sono tanti, a volte dipesi da decisioni del cliente stesso che dobbiamo mediare, dal materiale visivo e testuale messo a disposizione, ecc, ecc. Del resto se state leggendo ci siete dentro quindi ste cose le sapete meglio di me. Insomma, non è sempre colpa vostra se poi il sito non funziona, mettetevi il cuore in pace (a volte però si sapevatelo).

Ho parlato anche di un risvolto seccante all’inizio, quale? Che, ogni tanto, la consulenza te la chiedono sul lavoro di un amico, un collega, un agenzia con la quale collabori. Non è piacevole, però non è che solo perché sei mio amico allora per osmosi lavori bene per forza, magari già lo so dove sei bravo e dove perdi colpi perché ti conosco. E di fatto scelgo semplicemente di fare la mia analisi professionale e dire le cose come sono (a volte va anche bene giuro). Giusto o sbagliato perché esiste un rapporto? Non è nemmeno da prendere in considerazione come questione la cosa, possiamo bere spritz insieme tutte le sere ma il lavoro è lavoro e va fatto bene.

Ecco questa è la mia politica, ecco, io ho pochi filtri.

Amen