Intervista a: WP WordPress Italia

Blog, psicoterapia autogena di un web designer freelance

Intervista a: WP WordPress Italia - 11/07/2019
11/07/2019

Hai un sito WordPress e ti serve assistenza rapida? La migliore soluzione è iscriverti su [WP] WordPress Italia, gruppo Facebook con all’attivo (nel momento in cui scrivo) oltre 15mila utenti, porre la tua domanda e scatenare il supporto della community.

Tutto questo è possibile grazie a Giacomo e Michele Genito che un bel giorno hanno creato questa realtà nella giungla dei social network.

Ciao ragazzi e grazie mille per essere qui sottraendo tempo ai vostri impegni, 2 parole per presentarvi ai lettori del blog?

Grazie a te Simone per la proposta che accogliamo con piacere. 
E' chiaro ed evidente ormai a tutti che siamo gemelli e, come spesso accade, abbiamo le stesse passioni dettate dai percorsi fatti in comune. Abbiamo iniziato l'avventura ai tempi del 56k, facendo moderazione su vari forum di settore specializzati su programmazione, grafica e web in generale. Allora dedicavamo gran parte della giornata a supportare gli utenti, il tutto senza uno scopo di lucro, per il semplice piacere di aiutare il prossimo. D'altro canto se internet ci ha dato sempre una risposta, ci sentivamo quasi in dovere di ricambiare. Ad oggi possiamo facilmente conteggiare circa mezzo milione di risposte.

La domanda è d’obbligo, come nasce il gruppo WordPress Italia?

Il gruppo nasce esattamente il 30 gennaio 2013. Tutto parte da un cambio di algoritmo di Google, che portò alla penalizzazione di alcune tipologie di siti, in particolare proprio i forum. Pensammo quindi di trovare una soluzione andando a ripescare l'utenza laddove si stava spostando, ovvero sui social. La scelta risultò vincente, registrando le prime discussioni già dopo poche ore. Da quel giorno la crescita è stata esponenziale, fino a raggiungere picchi di 100 iscritti al giorno, che approviamo manualmente, rifiutando i profili fake. Il successo ha scatenato anche un movimento di gruppi analoghi che hanno cercato di replicare quanto abbiamo fatto nel tempo, purtroppo per loro, senza gli stessi risultati.

Il vostro gruppo è diventato un riferimento importante per il supporto sia ai neofiti ma anche per i pro. Anche io, nel mio piccolo, cerco di aiutare quando possibile. Quale pensate sia stato il fattore che ha fatto la differenza tra il vostro e altri gruppi simili?

Cerchiamo di dare sempre una risposta alle domande che vengono poste, in particolare, tempo permettendo, alle richieste più complesse. Questo ha portato ad un livello più alto il gruppo e con se ha attratto al suo interno alcuni iscritti con ottime capacità. Spesso offriamo agli utenti avvisi sullo stati di plugin vulnerabili affinché possano prevenire alcuni attacchi, oltre che condividere le varie esperienze nel settore. Non effettuando la moderazione iniziale dei post, le richieste di assistenza retribuite sono disponibili a tutti i membri, ai quali diamo non solo la possibilità di trovare lavoro extra, ma offriamo loro anche la priorità nei nostri confronti.

Essendo un gruppo e non una pagina in un certo senso suppongo si “gestisca da solo” se capite cosa intendo. Come applicate le regole e la moderazione considerata la mole di post giornalieri che vengono pubblicati?

In un certo senso sì, cresce anche in nostra assenza, per un breve periodo, ma ci sono attività che devono essere monitorate costantemente per garantirne la stabilità a lungo termine. Mi riferisco in particolare a troll, spammer e haters che cercano di compromettere la linea del gruppo, oltre che agli utenti che cercano di vendere qualsiasi servizio non richiesto. Il fenomeno hosting ad esempio è il più diffuso. Attualmente non è prevista la moderazione del post affinché l'utente possa avere una pubblicazione immediata e risolvere il suo problema quanto prima. In futuro potremmo prevedere questa opzione per limitare alcune discussioni duplicate o non gradite.

C’è mai stato un momento in cui la cosa vi è sfuggita di mano, perché erano troppi i post per stargli dietro ad esempio o il lavoro e la vita di tutti i giorni non vi permetteva di dedicare il tempo utile?

Essendo un progetto che non porta direttamente utili, la priorità è sempre orientata verso il lavoro e negli ultimi 3 anni siamo stati sommersi di richieste quindi non sempre riusciamo a dedicare il tempo necessario al gruppo. Gli utenti del gruppo in questo caso ci vengono spesso in aiuto, segnalando tramite l'apposito strumento, i post che risultano offensivi, pertanto anche se alcune discussioni potevano degenerare per alcuni minuti, la situazione risultava sempre sotto controllo grazie alla tempestività delle segnalazioni.

Essendo un gruppo di supporto ovviamente è pieno di domande che si ripetono e, molto spesso, banalissime per chi lo fa di mestiere. Non a caso ogni tanto qualche utente risponde in maniera non adeguata o offensiva. Che politica avete in proposito, come la gestite?

La scrittura di un post richiede l’utilizzo di hashtag, così che l’utente possa utilizzare la funzione di ricerca prima di effettuare una domanda. In ogni caso, capitano spesso quesiti banali poiché il gruppo è aperto a tutti, professionisti e non. Questo non è affatto un problema, c’è spazio per tutti, dall’appassionato all’esperto. Spesso, però, queste discussioni vengono interpretate come provocazioni pertanto è facile degenerare in un flame se non si pongono alcuni freni. A volte dobbiamo sottolineare la finalità del gruppo ovvero aiutare il prossimo e condividere le proprie conoscenze. Periodicamente facciamo un richiamo nel caso in cui le risposte tendano ad essere più "arroganti", oltre che bannare gli utenti che assumono comportamenti non consoni alle finalità del gruppo.

Ragazzi che dire, è stato veramente un piacere, vi ringrazio per la disponibilità e il lavoro che fate per la community italiana di WordPress. Ci si “vede” tra un post e l’altro.

Grazie a te per averci dato l’opportunità di parlare di noi e del gruppo WP WordPress Italia. Sarà sicuramente un piacere “incontrarti” nuovamente tra le discussioni sul gruppo.
Un caro saluto,

Giacomo e Michele.

E se lavorate con WordPress non mi rimane che invitarvi ad unirvi alla community iscrivendovi QUI

See you next time