Intervista a: Alessandro Vercellotti

Blog, psicoterapia autogena di un web designer freelance

Intervista a: Alessandro Vercellotti - 04/07/2019
04/07/2019

E come avrei potuto esimermi dall’intervistare il buon Alessandro Vercellotti, l’avvocato del digitale, colui che ha coniugato la passione per la legge e quella per il web trasformandole in una professione a tutto tondo?

Ho conosciuto Alessandro, seppur velocemente, al WordCamp di Verona del 2018 dove tenne un talk sulle normative da applicare agli e-commerce in relazione al GDPR e non solo e ci siamo poi incrociati su Instagram e Facebook.

Benvenuto Alessandro, è un piacere averti a bordo, mi piace lasciare siano gli intervistati a raccontarsi, ti va di presentarti ai miei lettori?

Grazie Simone dell’invito. Sono Alessandro Vercellotti e sono l’Avvocato del Digitale.

Sono founding partner dello studio Legal for Digital specializzato in diritto del web. Ho unito la mia passione per il mondo digitale con le mie competenze legali. Il mio amore per questo mondo online mi ha portato anche a fondare con altri l’associazione “ Social Warning - Movimento etico digitale” per sensibilizzare i ragazzi e i genitori sulle potenzialità e i rischi del web.

Ti seguo su Instagram e dai tuoi post ho come la vaga impressione che il tuo lavoro ti porti perennemente in giro per l’Italia saltellando come un nomade tra un talk e l’altro. Come riesci a conciliare il tutto con la vita di un avvocato?

Hai assolutamente ragione, tra speech, formazione e consulenza in azienda, sono spesso fuori studio. Inoltre da poco ho aperto anche uno studio a Milano oltre a quello di Lucca e quindi sono ancora più in giro. Per fortuna mi occupo solo di attività stragiudiziale, quindi niente attività in tribunale e nel 2019 mi posso permettere di farlo da ovunque: il mio studio, un coworking, una camera di hotel o sul Freccia Rossa.

È il bello del mondo Digitale: poter lavorare ovunque e con chiunque. Pensa che qualche giorno fa al Web Marketing Festival si è avvicinato un uomo e dopo avermi salutato mi ha detto di essere mio cliente. Ho fatto mente locale e in effetti l’avevo sentito solo via mail e telefono e quindi non l’avevo mai visto in volto.

Nella mia testa il tuo è un lavoro che richiede grosso impegno nello studio, tanto tempo da dedicare a tenersi costantemente aggiornati, vuoi raccontarci una tua giornata tipo?

Hai perfettamente ragione e ti dico di più, infatti bisogna essere sempre aggiornati su tutte le normative ma anche sulle novità digitali; basta che venga apportata una piccola modifica ad un social network e le conseguenze legali possono essere importanti. Causa frequenti spostamenti a dire il vero le mie giornate sono sempre diverse tra loro, ma in generale la mia giornata parte molto presto, circa alle 6 e questo mi permette di lavorare per alcune ora senza essere disturbato. Poi si comincia con le consulenze e a scrivere documenti per tutto il giorno, verso le 18:30 faccio il punto con il team per il giorno dopo e poi mi prendo un’ora per camminare e staccare un po’ la spina. Cerco di addormentarmi non troppo tardi ma è non sempre facile. Ogni tanto mi prendo dei giorni interi per lavorare sul calendario editoriale per i vari social.

La tua popolarità presumo nasca grazie ad un ottimo lavoro di personal branding, avendo avuto io per primo 2 professioni differenti per molti anni, ogni tanto facevo i conti con chi volevo veramente essere da grande. Nel tuo caso ti senti più avvocato, più esperto del mondo digitale o più “speaker”?

Questa è una fantastica domanda, ci ho pensato spesso e condivido con te la visione di una amica digitale: “Tu non sei UN avvocato, tu sei L’Avvocato del Digitale perché tu hai creato una professione”.

Devo ammetterlo questa visione mi affascina molto. È altresì vero che esistevano già altri colleghi che trattavano questa materia ma forse ho fatto qualcosa di diverso o almeno spero di aver reso più accessibile una materia complessa come quella legale. Anche per questo amo moltissimo partecipare ad eventi dove poter portare il mio messaggio con una particolarità: evito di citare articoli di normative e numeri di sentenze proprio perché ritengo fondamentale trasmettere un concetto più di un numero.

Adoro la tua rubrica ad episodi, quella a disegni con mister x per capirci. Come ti è venuta l’idea di creare questo format che, tra parentesi, è veramente immediato e divertente?

Devo ringraziarti per il tuo feedback. Questa idea è nata durante una chiacchierata con alcuni amici marketer. Il ragionamento è partito dall’analisi della piattaforma, vale a dire Instagram e quindi dalla volontà di creare una comunicazione visuale d’impatto, di valore legale forte ma allo stesso tempo un po’ scherzoso. Penso che una tematica pesante e a volte noiosa come quella legale per me possa essere trattata anche in modo divertente.

Tra le varie frange che compongono i servizi che proponi ne esiste una che ti appassiona più delle altre, una che quando sai che devi farla ti dà una marcia in più?

Tutti i miei servizi sono legati al Digitale ma alcuni mi appassionano di meno come nel caso di diffamazioni online o Gdpr. Al contrario, ad esempio, tematiche come la gestione legale della Brand reputation che si esplica in social media policy e piani di crisi, mi permette di stare a stretto contatto con i team marketing e gli HR aziendali. Poi sicuramente la contrattualistica che mi permette di analizzare il processo lavorativo del marketer e creare un documento sartoriale per le sue necessità di tutela. Infatti le necessità legali sono sempre diverse anche se viene svolta un’attività professionale uguale ad altri soggetti ma per ognuno in modo diverso in base al proprio modello di business.

Seguendoti nei social ho avuto modo di vedere quanto tu sia impegnato su più fronti; c’è qualcosa che non hai ancora fatto e che ti piacerebbe fare nell’immediato o comunque in futuro?

Assolutamente sì, avrei voluto fare tante cose che ho per ora rinviato. Spesso avevo fissato dei progetti nella do to list di un determinato mese ma ho dovuto posticiparli per nuovi lavori in entrata. Sicuramente mi piacerebbe avviare un mio blog e spero di farlo nel periodo estivo per avere tempo per scrivere un po’ di articoli.

Ale che dire? Ti ringrazio moltissimo per avermi concesso questa intervista, so quanto sei impegnato, rimando tutti i ragazzi che ci stanno leggendo e che vogliono approfondire il tuo lavoro al tuo sito, alessandrovercellotti.it, e ti faccio i miei migliori auguri per la tua attività con la speranza di incontrarci presto a qualche conferenza.

Grazie a te per l’opportunità e occhio a rispettare sempre le norme

..e se ce lo dice l’avvocato del digitale: occhio!!