Freelance e vacanze? 5 consigli utili

Blog, psicoterapia autogena di un web designer freelance

Freelance e vacanze? 5 consigli utili - 30/07/2017
30/07/2017

Ogni tanto mi viene da pensare che i concetti di freelance e vacanze non appartengano allo stesso pianeta, è molto facile infatti cadere nella trappola di non staccare mai dal lavoro quando si fa un’attività in proprio. In questo periodo nello specifico tutto il mondo vuole siti online per Settembre. Come fare allora ad andare in ferie nonostante tutto? Perché diciamo anche che, se vogliamo fare una seconda parte di stagione degna e utile, anche noi instancabili stakanovisti del web abbiamo bisogno di staccare la spina di tanto in tanto.

E allora eccovi di seguito una serie di consigli utili che ho messo a punto negli anni.

1 - Organizzatevi

Si, questo è fondamentale, se non vi organizzate e non definite tutte le scadenze e tutte le modalità per andare in vacanza non sopravviverete ne alla vacanza, che di fatto passerete al telefono o a rispondere alle e-mail o a WhatsApp, ne tantomeno al rientro dove vi ritroverete una mole di arretrato che tempo zero vi riporterà tutto lo stress che tecnicamente pensavate di esservi lasciati alle spalle in quei 20 giorni di meritato riposo che vi siete presi. Calendarizzate il lavoro prima di partire cercando di mantenere un minimo di margine di soppravvivenza.

2 - Dimenticate il telefono

Il vostro nemico pubblico numero uno è e sarà sempre lui, il vostro smartphone; a meno che non vi siate fatti un numero di lavoro, che rimarrà spento per tutta la durata delle ferie, sarete sempre e comunque rintracciabili. Evitare di rispondere può essere poco carino nei confronti dei vostri clienti che potrebbero risentirsi ma credetemi, sono perfettamente in grado di capire che siete chiusi da giorno tot a giorno tot. Giocatevela come foste un negozio, è più facile per tutti capire quando ricontattarvi.

3 - Paranoia da rientro

No tranquilli, passare tutte le vacanze a ripetervi che non avete idea di come affrontare ciò che vi aspetta al rientro e di fatto, più riposate più non ne avete mezza, è tempo che rubate al vostro relax. Siete organizzati, siete professionisti seri ma anche se siete delle cianfrusaglie sapete già benissimo che appena tornati sul pezzo sarete operativi e risolverete tutto, perché tirarsi pippe inutili su cosa, come, quando e perché anche in spiaggia o ovunque siate?

4 - Stakanovismo estremo

Non ce la potete fare, amate talmente il vostro lavoro che dopo un paio di giorni che siete in vacanza vi rendete conto che essere in ferie è una tortura, lavorare vi appassiona, vi riempie la vita e le giornate e la sensazione di stare a sprecare tempo si insinua dentro di voi ogni 30 secondi tanto che non vedete l’ora che tutto finisca e riprendere la vostra routine. Errato, non staccare mai vi fa solo perdere lucidità, esiste un momento per qualsiasi cosa, godetevi quello che state facendo nel momento che lo state facendo, essere troppo proiettati sugli impegni o essere troppo multitasking alla lunga vi porterà solo più stress.

5 - Scegliete voi la vostra vacanza

Non andate in vacanza dove non vi va o per far contenti gli amici, andate dove volete voi, con chi volete voi e a fare le cose che volete voi; Andare in vacanza controvoglia è di per se una forma di stress e autolesionismo ulteriore. Andate al mare, in montagna, viaggiate, visitate città, mangiate bene, alcolizzatevi il giusto e scopate come non ci fosse un domani, è tutta salute. E non state a pensare che il 16 Agosto c’è l’INPS da pagare tanto vi tocca pagarla comunque.

Certo di esservi stato ancora una volta più utile che mai vi saluto e vi ringrazio, il mio negozio è chiuso dal 6 al 29 Agosto, a tutti voi buone vacanze.