Esperimenti sul pensiero umano

Blog, psicoterapia autogena di un web designer freelance

Esperimenti sul pensiero umano - 22/07/2015
22/07/2015

E’ abbastanza scontato che nei mesi estivi ci sia un ritorno differente di visite al sito o di lettura dei propri post a meno che, naturalmente, il blog non sia di quelli famosi, con un seguito adeguato e migliaia di visite al giorno a prescindere. Ovviamente non è il caso del mio che nel suo piccolo arriva a sfiorare nei momenti migliori un centinaio di lettori. Non mi scoccia ammetterlo perché è la semplice verità e non ho mai avuto la pretesa di diventare un blogger quindi sono già soddisfatto del risultato che è comunque in crescendo quest’anno.

Ieri però ho pubblicato un tutorial/esperimento per la realizzazione di un piccolo giochino con jQuery dedicando il layout di contorno all’esercizio a un’attrice famosa e di conseguenza pubblicizzandolo con una foto sexy della stessa. Il numero totale di visitatori al sito di ieri è stato di 548 più 5 condivisioni del post su Google+ e una serie di commenti (mai attinenti al tutorial) sparsi per i vari social dove ho condiviso.

Ma perché vi dico questo? Il mio è stato ovviamente un’esperimento non buttato a caso, ho servito su un piatto appetibile qualcosa che avesse un ritorno di visite al mio prodotto e infatti il punto è proprio questo: il 50% del lavoro viene fatto da come è servito il lavoro. Questo principio vale sia per come ci si presenta al cliente, sia per come si serve la presentazione del prodotto. Niente deve essere lasciato al caso, partendo comunque dal presupposto che dobbiamo poi essere in grado di realizzare con professionalità quello che abbiamo servito con i fronzoli; troppo spesso vedo dei miei colleghi/competitors trascurare questi particolari non piccoli ne frivoli ma di assoluta importanza e valore nel meccanismo di marketing con cui si promuove la propria immagine professionale. Insomma, diciamocelo, chi mangerebbe un piatto dall’aspetto orribile seppure poi magari di una bontà infinita?

Ma da che presupposti parto per potermi permettere di fare questa valutazione? Beh, come molti di voi sanno già ho organizzato eventi a livello internazionale per 18anni, lavorato con radio e tv quindi qualcosina di esperienza sul campo immagine, perdonatemi, me la sono anche fatta. Il consiglio quindi è di non trascurare nessun dettaglio, osservate, ascoltate e prestate la dovuta attenzione a 360gradi a tutto ciò che vi sta intorno. Tutto è ispirazione, tutto è design.

Sul piano delle segnalazioni mi sono imbattuto nei giorni scorsi in un hashtag divertente che titola #addotta1blogger e ho trovato la cosa davvero interessante. Questo mi ha permesso di leggere articoli di blogger che probabilmente non avrei mai nemmeno sentito nominare, trovare nuove informazioni per il mio lavoro e addentrarmi in un mondo fatto di persone appassionate al mondo del web.

Tra tutti gli articoli letti in questi giorni mi permetto di segnalarvi quello scritto dalla blogger Laura Lonighi alias yunikondesign dal titolo: Perché pubblico i prezzi dei servizi sul mio sito web dove ho trovato degli spunti di riflessione molto interessanti. Mi permetto anche di ringraziare Laura per disponibilità e gentilezza. Leggetelo, ne vale la pena e credo che per certi versi richiami il mio pensiero espresso nella prima parte del post; anche se apparentemente i due argomenti viaggiano su binari differenti si tratta sempre e comunque di come si presenta qualcosa al cliente.

E come ogni estate nel dubbio se pubblicare o no altri eventuali post prima di settembre che presumibilmente nessuno leggerebbe mi prendo avanti e auguro a tutti buone vacanze, see you next time.

Simone