Come scegliere l'hosting giusto

Blog, psicoterapia autogena di un web designer freelance

Come scegliere l'hosting giusto - 10/09/2018
10/09/2018

Punto premettendo che non faccio marchette ne affiliazioni, anche se qualche proposta negli ultimi anni l’ho ricevuta e puntualmente rifiutata perché al momento non mi interessa, voglio rispondere ad una delle domande che mi viene fatta più spesso ovvero: che soluzioni usi per lo spazio hosting dei siti web per te e i tuoi clienti?

In questo articolo vi risponderò segnalandovi 5 spazi hosting che ho utilizzato in questi 10 anni di professione, tenendo ovviamente presente che il mio punto di vista è assolutamente soggettivo, pertanto vincolato alla mia personale esperienza tra le decine e decine di proposte esistenti, e che da questo articolo, come sempre, non guadagno nulla se non il piacere di farmi leggere da voi; dato che la scelta va sempre basata sul progetto capirete come scegliere leggendo le proposte.

1 - top host

Sono particolarmente affezionato a questa azienda low-cost che ho conosciuto grazie al mio insegnante e da sempre parcheggio li anche questo sito da cui mi state leggendo. L’offerta è composta da 2 pacchetti chiusi dei quali consiglio il primo, Top Web, per piccoli progetti anche in PHP-MySQL senza cms mentre il secondo, Top Web Plus, per siti WordPress di medie dimensioni.

I pro sono ovviamente i prezzi bassissimi, parliamo al massimo di 20 euro all’anno, mentre i contro sono dettati dai pacchetti chiusi che non permettono upgrade ulteriori in caso di bisogni particolari costringendo pertanto gli sviluppatori a migrare altrove oltre a non offrire assistenza 24ore come molti altri.

Il mio giudizio verso di loro, checché se ne dica in giro, è ottimo, siamo di fronte ad una realtà tutta italiana in costante crescita e con personale veramente molto disponibile.

2 - aruba

Capiamoci subito, Aruba non è una delle aziende dove, se potessi scegliere, andrei ad acquistare uno spazio web, ma ve ne parlo perché propone un’offerta molto ampia con servizi per praticamente qualsiasi esigenza e, dato che molti miei clienti utilizzano per loro scelta il pacchetto denominato Easy, li conosco bene.

I pro sono l’assoluta versatilità dell’offerta, Aruba propone una prezzistica medio/alta, ha in casa i migliori server che possiate trovare in Italia e offre la possibilità di fare upgrade di tutte le sorti e costruire il proprio servizio su misura.

I contro sono server spesso lenti per sovraccarico rispetto ad altri (ribadisco, mia esperienza personale) e un’area back-end per la gestione di account personale, siti e Webmail vagamente confusa e che necessiterebbe di un rifacimento grafico per migliorare la UX.

3 - Coolnetwork

Questa azienda mi è sempre piaciuta un sacco e probabilmente avrei continuato a mettere qui i siti dei miei clienti se non avessi conosciuto la prossima di cui vi parlerò. Prezzi medio alti ma anche offerte low-cost e server dedicati di ottimo livello.

Non ho trovato particolari pregi o difetti in questa azienda, il servizio offerto è ne più ne meno quello che ti viene venduto, i pro sono infatti quelli appena citati mentre i contro sono, a mio avviso, il rapporto traffico/spazio/costo dove perdono qualche colpo rispetto altre aziende che allo stesso prezzo offrono traffico e spazio illimitato.

A prescindere ribadisco, un servizio impeccabile, almeno per quanto riguarda l’uso che ne ho fatto io. Il pacchetto a cui faccio riferimento è quello da 79 euro all’anno.

4 - Serverplan

Il motivo per cui da un paio di anni uso Server Plan per i miei clienti è presto detto: funziona tutto alla perfezione e il rapporto qualità prezzo è accettabile rispetto ad altri. Considerando che i miei clienti sono principalmente PMI o privati, e che raramente realizzo e-commerce che superino un certo numero di prodotti, il pacchetto Start Up ha sempre soddisfatto le mie aspettative in termini di prestazioni e sicurezza.

I pro sono l’ottimo servizio e la qualità dello stesso, un’area back-end intuitiva sia per l’account utente sia per il cpanel del sito e la presenza di numerosi wizard per guidarti alla gestione che rendono il tutto alla portata di utenti meno esperti. I contro sono la prezzistica effettivamente alta per siti vetrina o comunque basici.

Vero che esiste il pacchetto Starter Kit da 24 euro ma, non avendolo mai provato, non mi permetto di dare un giudizio. Di norma se ho bisogno di un servizio low-cost mi sposto direttamente su Tophost (ma questa è una mia scelta)

5 - Siteground

Che dire, a livello qualitativo e di offerta pare siano, a detta di molti, i migliori sulla piazza. Non posso ne confermare ne smentire questa tesi perché ho avuto modo di usufruire dei loro servizi solamente una volta fino ad ora pertanto un pò pochino per avere un’idea concreta.

Assolutamente indubbio che il loro servizio di backup nel pacchetto GoGeek sia qualcosa di eccezionale e la capacità di cullarti nei loro servizi è unica. Questi sono dei pro di tutto rispetto ma, ovviamente, dobbiamo vedere anche i contro e, per quanto mi riguarda, credo non siano per tutti i clienti data la prezzistica medio/alta che propongono.

Del resto è indubbio che in un hotel 5 stelle paghi un servizio 5 stelle ma non me la sento di proporre costi cosi alti per piccoli clienti pertanto mi ritrovo a dover valutare altre offerte. Ricordo infatti che il pacchetto GrowBig a prezzo regolare gira intorno alle 200 euro annue + iva.

Chiudo segnalandovi un paio di aziende che ho usato una volta ciascuna e che quindi non mi sento di consigliare perché conosco pochissimo ovvero Register e Netsons.

LimeNetwork è invece un’azienda che non ho ancora avuto modo di testare personalmente perché appena scoperta ma è di un amico che mi segue con affetto sui social e mi scuserete se per una volta faccio una segnalazione per piacere mio.

See you next time miei giovani amici.