Microsoft Edge e El Capitan

Blog, psicoterapia autogena di un web designer freelance

Microsoft Edge e El Capitan - 03/08/2015
03/08/2015

E alfin vide la luce il nuovo attesissimo browser di casa Microsoft, noto nei mesi scorsi come Project Spartan: Microsoft Edge, il successore legittimo di Internet Explorer che chiude definitivamente i battenti. Per quanto io possa essere affezionato a Windows 7 e seppure sono oramai un utente Apple a tutti gli effetti mi sono, giustamente dato il lavoro che faccio, preso la briga di andare a visionare una serie di video sulle novità introdotte con Windows 10, rilasciato il 29 luglio scorso.

Visionando anche dei video introduttivi al nuovo sistema operativo OSX El Capitan previsto per autunno 2015 devo ammettere mio malgrado che stavolta Microsoft ci ha messo qualcosina in più di Apple sul piano dell’usabilità e dell’intuizione nella progettazione. Mentre Apple si è limitata a ridisegnare alcune app, su tutte Safari, Note, Mail, Mission Control e Spotlight e migliorare alcuni aspetti desktop come la possibilità di utilizzare due app contemporaneamente a pieno schermo dividendo il monitor in due parti con dimensioni personalizzabili (ovviamente non stiamo parlando di specifiche tecniche) Microsoft ha letteralmente rivoluzionato il suo sistema operativo a partire dal browser e nell’utilizzo di app e schede.

Le migliorie si vedono soprattutto nella gestione delle app dal nuovo menù start, dai moltissimi elementi ridisegnati, dalla totale capacità del sistema operativo di essere responsive e, come indicato nel titolo del post, dalla presenza del nuovo browser. Uno degli elementi che ho trovato più utile è la presenza di Cortana, l’assistente vocale di Windows Phone, che può essere richiamata in qualsiasi momento con un semplice: Ehi Cortana!! Non sono riuscito a reperire in rete informazioni adeguate ma pare la più grande delusione di El Capitan sia proprio questa, la non introduzione di Siri, l’assistente vocale già presente in IOS. E’ anche vero che siamo in piena fase beta quindi la speranza è l’ultima a morire ma forse allo stato attuale delle cose sarebbe il caso di provvedere.

La scelta meno gradita di Windows 10 è invece l’imposizione di Edge come browser predefinito una volta fatto l’aggiornamento da 7, 8 e 8.1, scelta ampiamente criticata soprattutto dal CEO di Mozilla. E’ possibile modificare le impostazioni? A quanto pare si ma il procedimento risulta decisamente molto più complicato di prima tanto che quelli di Firefox hanno pubblicato una mini guida per risolvere il problema.

Una cosa che invece ho trovato molto utile in Edge è la possibilità di passare in modalità sola lettura mentre sto, per esempio, visualizzando una pagina piena di spot o immagini che mi distraggono oltre al poter scrivere delle note direttamente sul browser e poter così salvare degli screenshot promemoria evidenziando parole, copiando, tagliando e via dicendo. Non male come soluzione.

Cosa non mi piace? La grafica, lo stile, il pensiero visivo di Microsoft che non è più nelle mie corde, e questo vale sia per il sistema operativo che per il browser. Lo stile Apple è un’altra cosa, sembra sempre tutto un capolavoro di design e questo per me almeno vale molto. Sul piano della funzionalità ognuno poi è soggettivamente più propenso a un metodo di lavoro e devo dire che stavolta Microsoft potrebbe aver fatto di nuovo centro dopo il fiasco assoluto di 8 e 8.1 (almeno per quanto mi riguarda). L’impressione è che Microsoft, cosa comunque non nuova nella sua storia, abbia pescato a piene mani dalle intuizioni dei progetti Apple degli ultimi anni giocando un po’ di più del solito in favore dell’usabilità. Se sarà stata una mossa vincente lo sapremo presto ma di sicuro Windows 10 darà parecchio filo da torcere al mercato OS X.